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RISARCIMENTO DIRETTO:
Indennizzo diretto riportato nel giusto ruolo dalla Corte
Costituzionale, da obbligatorio a facoltativo
Parma, 13.7.2009 - L’indennizzo diretto introdotto con il
Codice delle assicurazioni private del 2005 aveva il compito,
purtroppo fallito, di contribuire alla riduzione dei premi delle
polizze Rca.
A fronte di una riduzione dei costi, visto che l’indennizzo
diretto escludeva il rimborso delle spese di patrocinio legale
nella fase stragiudiziale, non si è verificato alcun sostanziale
effetto di riduzione dei premi.
Al contrario, la procedura limitava fortemente i diritti
costituzionali del danneggiato che veniva gettato nelle mani
dell’assicuratore attraverso una procedura articolata, non
assolutamente trasparente.
E’ intervenuta la Corte Costituzione, con la recente sentenza
180/2009, che ha interpretato la nuova normativa, ritenendo che
il Codice delle assicurazione, con l’articolo 149, non abbia in
verità introdotto una disciplina obbligatoria, soprattutto nella
fase processuale, ma ha inteso aggiungere all’ordinaria azione
di risarcimento del danno contro il responsabile civile ed il
suo assicuratore anche una diversa procedura diretta contro il
proprio assicuratore.
Secondo la Consulta, il carattere alternativo e non esclusivo
dell’azione diretta si desume non solo dalla corretta
interpretazione della legge delega (dalla quale non sembra
emergere la possibilità di uno stravolgimento del sistema), ma
anche dai principi fondamentali della stessa delega ovvero la “tutela
dei consumatori, e più in generale dei contraenti deboli, avuto
riguardo (…) al processo di liquidazione dei sinistri”,
tutela dei consumatori evidentemente non garantita pienamente
con l’indennizzo diretto.
Confconsumatori condivide pienamente la pronuncia Costituzionale
che pone così fine definitivamente alla vicenda, ricordando di
aver dato il proprio consenso all’introduzione della procedura
di indennizzo diretto con la raccomandazione, peraltro, che la
stessa fosse facoltativa per il danneggiato.
Avv. Marco Festelli – Presidente Confconsumatori Toscana
tratto da: www.confconsumatori.com
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