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FERITA DAI FUOCHI
D'ARTIFICIO: RISARCITA |
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Ferita dai fuochi
d'artificio durante dei festeggiamenti: responsabilità
della ditta organizzatrice dell'evento pirotecnico e del
Comune come autorità preposta alla sicurezza.
Il fatto risale al mese
di Ottobre del 2003, a Noale in provincia di Venezia.
Durante i festeggiamenti per la "Sagra del Rosario", una
signora di 62 anni che stava assistendo allo spettacolo
dei fuochi artificiali, veniva colpita da un frammento
degli stessi riportando un piccolo trauma contusivo e
l'abrasione della cornea. A causa del rifiuto da parte
della società organizzatrice dell'evento e del Comune di
Noale di procedere ad un risarcimento in via bonaria, la
signora ha dovuto rivolgersi al Tribunale per vedere
riconosciuti i suoi diritti.
Secondo il Comune di
Noale la responsabilità era da attribuirsi
esclusivamente alla società organizzatrice. Al
contrario, la società sosteneva di aver organizzato il
tutto nel pieno rispetto delle norme vigenti in tema di
sicurezza.
Il Tribunale ha però
evidenziato una responsabilità per entrambi i soggetti
chiamati in causa: la società perchè non avrebbe
rispettato i limiti di sicurezza permettendo che gli
spettatori si posizionassero troppo vicini al luogo dal
quale veniva sparati i fuochi e il Comune in qualità di
autorità preposta al controllo e alla sicurezza.
Dopo circa cinque anni
dall'evento, il Comune e la società organizzatrice sono
stati condannati in solido a risarcire i danni patiti
dalla malcapitata spettatrice che sono stati
quantificati in poco meno di 8.500 euro, oltre a di
interessi e spese di assistenza legale. In ogni caso la
società dovrà tenere indenne l'amministrazione comunale,
pagando per intero il risarcimento stabilito.
tratto da "Il
Gazzettino" del 29/907/08
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