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E' POSSIBILE
CONTESTARE LA CONSTATAZIONE AMICHEVOLE ? |
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In occasione di un incidente
stradale,le parti coinvolte molto spesso compilano il cosiddetto
"modulo blu" con le loro generalità, i dati dei veicoli e delle
rispettive assicurazioni e le modalità dell'incidente. Nel caso
le parti non siano d'accordo sulla dinamica dell'incidente e
sulle responsabilità, ognuna tiene una copia che firmerà e
consegnerà alla propria assicurazione e allo studio di
infortunistica che le assiste. Il modulo blu firmato da una sola
delle parti è a tutti gli effetti una "denuncia di sinistro".
Quando invece tutte le parti sono d'accordo sull'esposizione dei
fatti possono firmare il documento congiuntamente e questo viene
considerato una Constatazione Amichevole di Incidente (CAI).
A volte però ci si accorge che
per una errata valutazione dei fatti o della segnaletica
esistente o per lo stato confusionale conseguente al sinistro,
si ha sottoscritto una dinamica dell'incidente che non
corrisponde alla realtà, magari ritenendo erroneamente di
doversi assumere la responsabilità dell'accaduto.
La constatazione amichevole
sottoscritta dalle parti fa testo circa la dinamica
dell'incidente fino a "prova contraria". E' quindi possibile
contestare il "CAI" per mezzo di prove che possano
avvalorare una diversa valutazione di fatti. Una tra queste
prove consiste nelle dichiarazioni di testimoni che abbiano
assistito al fatto. Un'altra può consistere in fotografie che
evidenzino la presenza di segnaletica stradale che prima non era
stata notata o di danni all'autovettura incompatibili con la
dinamica dichiarata nel modulo. Solo delle prove sicure ed
attendibili e concordanti con i danni riportati, possono
contestare efficacemente la dinamica precedentemente
sottoscritta ed essere tenute in considerazione per una diversa
attribuzione delle responsabilità ai fini del risarcimento.
E' invece assolutamente vietato
alterare la copia del "CAI" in proprio possesso con
aggiunte, cancellature o abrasioni anche soltanto
per evidenziare fatti realmente accaduti, ma
involontariamente non dichiarati. Il documento non deve essere assolutamente alterato
per alcun motivo.
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