|
Quando si parla di "risarcimenti" il nostro pensiero va
indubbiamente ad un tipo di esperienza che quasi tutti noi
abbiamo vissuto, direttamente o indirettamente, almeno una volta
nella vita: l’incidente stradale.
Per quanto la nostra condotta di guida sia improntata alla
prudenza, l’alto numero di mezzi circolanti, la cattiva
manutenzione di molte strade o il comportamento di altri
automobilisti incuranti delle più elementari norme del Codice
della Strada, determinano il verificarsi di un numero
considerevole di sinistri. Chi subisce un sinistro stradale,
anche di minore entità, si rende subito conto di come non sia
affatto facile intraprendere fin da subito la strada corretta
per ottenere il giusto risarcimento dei danni . Alcune persone
si rivolgono alla propria assicurazione per la gestione delle
pratiche di risarcimento (con il Nuovo Codice delle
assicurazioni in alcuni casi è diventato persino obbligatorio) e
spesso addossano a quest’ultima la “colpa” di non averli seguiti
adeguatamente. Bisogna subito chiarire un concetto:
l’assicuratore è un professionista che ha il compito di
consigliare ed assistere il cliente nella scelta del tipo di
assicurazione più opportuno per le sue esigenze, informandolo
sulle diverse possibilità di copertura dei rischi e sui relativi
costi. Nel caso invece di incidente, c’è tutta una serie di
valutazioni e di adempimenti più o meno complessi o comunque non
conosciuti dalla maggior parte dei cittadini: individuazione
delle responsabilità, accertamenti delle autorità intervenute,
contatti con i centri di liquidazione, quantificazione dei
danni, certificazione medica, valutazione medico legale, ecc. E
tutto questo senza considerare il tempo perso e le difficoltà
che si incontrano a doversi misurare con le numerose e
complicate leggi che regolano anche questo settore.
Ma come determinare l’entità di un “giusto risarcimento” ? Chi
lo stabilisce, come viene calcolato, quali sono le voci di danno
alle quali si ha diritto? E se l’auto investitrice non era
assicurata o il conducente è scappato, chi ci risarcisce? Tutte
queste e molte altre domande, non sempre di facile soluzione,
sono la materia di cui si occupano i consulenti di
Risarcimento danni (o Infortunistica Stradale) che possono offrire una valida
assistenza al danneggiato dall’inizio della pratica fino alla
sua completa liquidazione. La funzione degli Studi di
Risarcimento danni (o di Infortunistica Stradale) si esplica infatti nel tentativo di
sveltire le pratiche ed arrivare ad una bonaria definizione di
un equo risarcimento senza dover necessariamente “andare in
causa” e quindi affrontare i tempi lunghi ed i relativi costi di
un ricorso al tribunale. La notevole diffusione di questi
Studi in tutto il territorio nazionale e nella nostra provincia,
dimostra la loro efficacia, la capacità professionale e la
soddisfazione dei loro assistititi.
Bisogna anche dire che, soprattutto con l'avvio del Nuovo
Codice delle assicurazioni che ha introdotto il tanto contestato
"risarcimento diretto", sono gli stessi agenti di
assicurazione o perlomeno quelli più responsabili nei confronti
dei loro assicurati, a consigliare loro di rivolgersi ad uno
studio specializzato nell'assistenza al risarcimento danni. I motivi sono evidenti. Gli stessi
assicuratori si rendono ben conto che "consegnare" i loro
clienti nelle mani della Compagnia di assicurazione equivarrebbe
a dare loro un cattivo servizio con la possibile conseguenza di
perdere il cliente insoddisfatto del risarcimento. Infatti la
Compagnia di assicurazione non è un ente benefico, ma una
Società di capitali il cui scopo è ovviamente quello di fare
utili e di ridurre i costi e i primi costi da ridurre sono
evidentemente quelli relativi ai risarcimenti. Inoltre, senza
una valida assistenza "di parte", il danneggiato si troverebbe
nella paradossale situazione di dover fare valutare l'entità del
risarcimento proprio dallo stesso soggetto che dovrebbe poi
provvedere al pagamento.
Gli Studi Professionali 2M, pur fornendo anche altri tipi di
servizi, si sono specializzati proprio nel campo del
risarcimento danni, attraverso un'esperienza maturata negli anni
ed una condivisione di quella che potrebbe re definirsi la loro
"funzione sociale", quella cioè di assistere cittadini,
consumatori ed utenti per ottenere un equo risarcimento dei
danni, siano essi provocati da responsabilità di terzi o
indennizzabili in base ad un contratto privato (polizza
infortuni).
Le situazioni che possono richiedere tale assistenza sono
davvero molteplici, si va dall'incidente stradale ai danni
provocati da cattiva manutenzione di strade o marciapiedi, dalla
responsabilità in campo sanitario (ospedale) a quella di tipo
"turistico" (viaggi o vacanze rovinate), dagli infortuni sul
lavoro a quelli cosiddetti "civili", dalle polizze infortuni ai
danni provocati al datore di lavoro a causa dell'assenza di un
proprio dipendente dovuta ad incidente stradale. Per
l'assistenza degli
Studi Professionali 2M
non è richiesto alcun anticipo spese, eventuali onorari saranno corrisposti solo a
soluzione positiva della pratica e solo dopo che sarà effettuato
il risarcimento. In caso contrario, le spese sostenute dallo
Studio rimarranno a suo carico e nulla sarà dovuto. E' anche
questa una forma di garanzia verso l'assistito che sarà così
libero di accedere a questo servizio in tutta tranquillità.
|